Il mio viaggio è iniziato come esplorazione del mondo, alla scoperta di culture e civiltà diverse, per poi evolversi e diventare anche un viaggio di ricerca interiore, verso la scoperta della mia vera essenza.
I viaggi e la trasformazione sono sempre stati al centro della mia vita, per questo ho deciso di chiamare il mio sito “Transformational Journeys”.
Il mio Viaggio nel Mondo
Il mio viaggio esteriore, quello di scoperta del mondo, è iniziato nel 2008, anno in cui ho conseguito la mia Laurea in Scienze Umanistiche e sono uscita dall’Italia. La mia passione per la crescita personale e per la ricerca di un lavoro affine a chi sono è qualcosa che ho sempre sognato, anche in tempi non sospetti.
Durante l’università sono stata ispirata soprattutto dal pensiero dal socialista utopista Charles Fourier e, in particolare, alla sua società dell’amore in cui il lavoro dovrebbe essere basato sulla passione. Ho amato così tanto il pensiero di Fourier e degli altri socialisti utopisti, che ne ho fatto il perno della mia tesi di laurea nel 2008.
Dopo la laurea, volendo posticipare l’ingresso dalla vita d’ufficio 9-5, sono partita all’esplorazione del mondo. Cominciai con un anno sabbatico in Australia, per poi trasferirmi in Germania, dove ho conseguito un master in cooperazione internazionale. Da quel momento ho iniziato a lavorare in giro per il mondo, in Paesi come Colombia, Tanzania e Kenya, impegnandomi in vari progetti umanitari.
Tutte queste esperienze mi hanno permesso di entrare in contatto con realtà e modi di vivere profondamente diversi da quelli a cui ero stata abituata nella mia limitata esperienza occidentale ed europea. Nonostante questo, c’era qualcosa che continuava a mancare, ma non capivo ancora cosa fosse.
Il mio Viaggio Interiore
Il viaggio interiore è iniziato nel 2015, innescato da una profonda crisi spirituale durante il mio anno di lavoro per le Nazioni Unite in Kenya. Sentivo un’insoddisfazione che non riuscivo a spiegarmi, nonostante avessi raggiunto l’obiettivo che mi ero prefissata da anni e che pensavo fosse il mio “dharma”, ovvero il servizio che ero chiamata a dare al mondo.
Non trovavo vie d’uscita a quel malessere e sono entrata in una profonda crisi, non capendo perché quella realtà e quel mondo erano così diversi da come me li ero immaginati. Ero stata così poco in contatto con me stessa da non aver capito che quella non sarebbe mai stata la mia strada. Non avevo nessun sogno da perseguire nel mondo esteriore.
Pertanto, mi sentii persa.
Avevo tante domande, ma ancora nessuna risposta, sul mio posto ed il mio contributo a questo mondo. Il servizio era sicuramente la mia chiamata più grande, ma non ero di certo chiamata a svolgerlo all’interno di queste organizzazioni gerarchiche, burocratiche e con poco cuore.
Il viaggio si trasformò quindi in una ricerca interiore e spirituale che mi ha portato a lasciare l’Africa e trasferirmi in India. Qui mi sono ritirata in vari ashram per studiare meditazione e filosofia orientale. Andai poi in Nepal, dove continuavo a vivere in ashram nei fine settimana, mentre lavoravo nel recupero d’emergenza a seguito del terremoto.
Il Perù
Dopo due anni, sentivo che la vicinanza alla spiritualità orientale non mi bastava. Avrei voluto entrare in contatto con una via più diretta alla mia essenza, dato che sentivo di avere ancora troppe zone d’ombra dentro di me. Ed è così che nel 2017 sono approdata in Peru. Qui sono entrata in contatto con vari rituali sciamanici che mi hanno fornito una finestra di conoscenza di me stessa come nessun’altra esperienza prima di allora era riuscita a fare.
Grazie a tutte queste esperienze ho capito che la cooperazione umanitaria e la crescita spirituale sarebbero stati due percorsi inscindibili della mia vita. Pertanto, nonostante continuassi a lavorare part-time con organizzazioni umanitarie, incominciai a organizzare ritiri spirituali in Peru.
Ho continuato a farlo fino all’arrivo della pandemia, momento in cui ho percepito che il mondo sarebbe cambiato per sempre. Ma questa situazione difficile avrebbe anche dato a più persone l’opportunità di vivere la vita che io già stavo vivendo da tanti anni, libera da orari e costrizioni dell’ufficio.
Life Coaching e Career Coaching
Da anni ero stata introdotta al mondo del coaching grazie agli insegnamenti di Tony Robbins. Ho conseguito vari diplomi in life coaching, career coaching e programmazione neurolinguistica e ho lavorato con clienti da tutto il mondo. Li ho aiutati a superare le convinzioni limitanti preesistenti e lasciare emergere le loro vere passioni e inclinazioni. Li ho spronati a raggiungere una vita libera, in linea con il loro potenziale.
Sogno un mondo in cui tutti, come me, possano fare ciò che amano. Un mondo in cui non esista la paura di condividere i propri doni con il mondo e dove si possa vivere in allineamento con il proprio vero io.
La pandemia ha fatto sì che il lavoro da remoto diventasse una possibilità di libertà per tutti noi. Cosa aspetti a contattarmi?