Settimana scorsa ho parlato in alcuni gruppi Facebook raccontando un po’ di questo gruppo, e di quello che faccio come lavoro, aiutando le persone a creare una vita più consona ai propri desideri, per raggiungere la libertà geografica che desiderano. Nello specifico stavo cercando persone da poter intervistare in questo gruppo per raccontare che una vita “diversa” è possibile. Ho ricevuto tantissimi commenti positivi e curiosi in risposta alla mia pubblicazione, ma ce ne sono stati alcuni anche negativi e/o ironici come: “Seeee..magari lavorassi 9-5..”

Vi suonano familiari i toni o i modi? A me molto. Questo tipo di atteggiamento fa parte, mi dispiace dirlo, di un modo di pensare negativo e cinico che ho incontrato soprattutto in Italia, in cui non ci si permette di sognare o realizzare i propri desideri. Da questo modo di parlare o di pensare ormai mi sono distaccata da tanti anni, e anche se mi sono sentita ripetere tutta la vita da genitori, parenti, conoscenti e amici che dovevo smetterla di vivere nel mondo delle favole, io mi sono rifiutata di fare una vita che non era per me, o di vivere nella mediocrità.

E la mediocrità per me non è un giudizio di valore o un giudizio su ciò cosa si fa. Quello è irrilevante, perchè ogni persona ha un’idea diversa di ciò che la rende felice o di ciò che gli piace fare. La mediocrità riguarda nient’altro che il NON fare quello che vorremmo e NON esprimere il nostro potenziale appieno, per poi magari passare il tempo rimuginando, lamentandoci e/o facendo le vittime. Alla fine, chi ci darà il premio martire per aver fatto il famoso lavoro di 12 ore al giorno?

Nessuno! Siamo tutti responsabili di noi stessi e delle nostre scelte, e anche di sconfiggere le paure, e se una situazione non ci fa stare bene, di cambiarla, e questo vale per qualunque sfera della nostra vita, non solamente quella lavorativa. E questo lo dico non per puntare il dito, ma per mettere in evidenza un’attitudine estremamente tipica ed estremamente nociva, che nasconde moltissime credenze limitanti che abbiamo su noi stessi.

Siamo in grado di manifestare la realtà che vogliamo, ma dobbiamo crederlo, e manifestare i nostri sogni con tutte le nostre forze!

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