Essere una nomade digitale lenta per me vuol dire rimanere in un posto il tempo sufficiente per fare esperienza della cultura locale a 360 gradi, apprendere dalle persone del posto, dalla loro cultura e tradizioni.
Questo servizio fotografico l’ho svolto per una fashion designer locale, e indossavo i suoi vestiti.
Viaggiare rimanendo nella nostra bolla di espatriati, parlando delle stesse cose e mangiando le stesse cose e indossando gli stessi vestiti, non ci permette di espandere la nostra coscienza.
Tutti i Paesi e le culture in cui mi sono immersa mi hanno insegnato tantissimo, ma quelli da cui ho appreso di più sono stati senz’altro i posti in cui mi sono potuta immergere in una cultura completamente diversa, dove esistevano piccole oasi in cui la globalizzazione non aveva presto il sopravvento.
In un mondo sempre più uguale a se stesso, questa possibilità di arricchimento è un privilegio sempre più raro.
Io sono il risultato di tutti gli insegnamenti appresi sul mio cammino. E sono profondamente grata a tutti i miei incontri.
E per voi quali sono stati gli incontri che vi hanno cambiati profondamente?
Buon weekend a tutti! ❤️